Rimborso per Ricoveri o Visite fuori Regione

day-surgeryLa Legge Regionale n. 26 del 23 luglio 1991, disciplina le prestazioni sanitarie in regime di assistenza sanitaria diretta nel territorio nazionale, diretta/indiretta nel territorio estero e stabilisce i criteri e le modalità di fruizione. Il ricorso a queste forme di assistenza ha carattere straordinario ed è ammesso esclusivamente per le prestazioni sanitarie preventivamente autorizzate, ad eccezione delle prestazioni erogate in caso di comprovata gravità e urgenza. Tale gravità/urgenza é accertata in seguito dalla ASL di residenza.

Possono fruire dell’assistenza sanitaria prevista nella Legge regionale 26/1991, i cittadini italiani residenti in Sardegna ed iscritti negli elenchi delle unità sanitarie locali, nonché le categorie ad essi equiparati dalla vigente legislazione e dagli accordi internazionali ai fini dell’ erogazione dell’ assistenza Sanitaria. Nella fattispecie, possono usufruire del beneficio i soggetti residenti nell’ambito territoriale della Asl 6.
Soggetti aventi diritto:

  1. Cittadini italiani residenti in Sardegna e iscritti nell’elenco delle unità sanitarie locale
  2. Cittadini degli stati membri della CEE, dello Spazio Economico Europeo e della Svizzera iscritti nella ASL della Sardegna – (Cee: Austria – Belgio – Bulgaria – Cipro – Danimarca – Estonia – Finlandia – Francia – Germania – Grecia – Irlanda – Lettonia – Lituania – Lussemburgo – Malta – Paesi Bassi – Polonia – Portogallo – Regno Unito – Repubblica Ceca – Romania – Repubblica Slovacca – Slovenia – Spagna – Svezia – Ungheria . See: Islanda – Liechtenstein – Norvegia)  Apolidi e profughi residenti in uno dei paesi CEE iscritti nella ASL della Sardegna.
  3. Cittadini di stati extra CEE con i quali esiste un accordo internazionale di reciproca assistenza, iscritti nella ASL della Sardegna: Argentina – Australia – Brasile – Capoverde – Citta’ Del Vaticano – Croazia – Ex Jugoslavia (Macedonia, Serbia Montenegro, Bosnia-Erzegovina) – Principato Di Monaco – San Marino – Tunisia.

Soggetti che non hanno diritto:
I cittadini di stati extracomunitari con i quali non esistono accordi di assistenza reciproca.

ASSISTENZA IN FORMA DIRETTA – gli oneri per le prestazioni sanitarie erogate in strutture pubbliche o
convenzionate dello stato estero sono addebitati direttamente al SSN dallo stato estero – Ne ha diritto:

  • Il cittadino italiano, il cittadino di altro stato CEE, l’apolide o il profugo residente in uno degli stati CEE per prestazioni erogate in strutture pubbliche o convenzionate di stati CEE. La ASL autorizza l’addebito attraverso il rilascio di apposito modello “S2” che viene consegnato all’assistito e da questi presentato alla struttura estera.
  • Il cittadino italiano per prestazioni erogate da strutture pubbliche o convenzionate di stati con cui vige accordo o convenzione di reciprocità La ASL autorizza l’addebito attraverso il rilascio di formulario analogo al modello “S2” che viene consegnato all’assistito e da questi presentato alla struttura estera.

ASSISTENZA IN FORMA INDIRETTA (solo per stati esteri) – L’assistito, salva la possibilità di richiedere
acconti, anticipa le spese sanitarie e ne chiede successivamente il rimborso alla ASL – Si applica:

  • Sempre per prestazioni sanitarie autorizzate ed erogate in strutture private non convenzionate o in regime libero professionale.
  • Per le prestazioni sanitarie fruite da cittadini italiani fuori dagli stati CEE o da quelli con cui esiste accordo di reciprocità.
  • Per le prestazioni sanitarie fruite da cittadini di stati CEE, profughi e apolidi residenti in paesi CEE fuori dai paesi della Comunità europea;

La L.R. n. 3 del 5.03.2008 ha modificato l’importo della diaria giornaliera in Euro 90,00 per i trasferimenti nell’ambito nazionale e in Euro 120,00 per i trasferimenti all’estero.

COME SI PRESENTA LA RICHIESTA: La domanda di autorizzazione e autocertificazione si presenta alla ASL su modulo fornito dall’ufficio, accompagnata da una proposta del medico specialista nella quale devono essere indicate la patologia, il tipo di prestazione necessaria e la motivazione della necessità di usufruire della prestazione fuori dal territorio regionale: l’ufficio risponde positivamente o negativamente entro 10 giorni ovvero – sempre entro tale termine – propone sospensiva in attesa di ulteriore documentazione o indagine circa la possibilità di eseguire la prestazione sul territorio regionale.

La proposta per essere ritenuta valida e appropriata deve presupporre che non è erogabile tempestivamente e adeguatamente nelle strutture pubbliche e convenzionate del territorio regionale;

La prestazione è considerata non erogabile tempestivamente quando:

  1. Le strutture pubbliche o convenzionate richiedono un periodo di attesa incompatibile con l’esigenza di assicurare con immediatezza la prestazione stessa.
  2. Il periodo di attesa comprometterebbe lo stato di salute dell’assistito o precluderebbe la possibilità dell’intervento o delle cure.

La prestazione è considerata non ottenibile adeguatamente quando:

  1. Essa necessita di attrezzature, di professionalità o di particolari procedure tecniche e curative non presenti in Sardegna

COSA VIENE RIMBORSATO: Per ottenere i benefici previsti dalla L. n. 26 del 1991, il richiedente inoltra alla ASL una domanda corredata di certificazione attestante l’avvenuta prestazione sanitaria o ricovero e la documentazione relativa alle spese di viaggio ( biglietti mezzi pubblici o ricevuta di pagamento di eventuali taxi o ambulanze se preventivamente autorizzate).

L’ufficio ricoveri extraregione accertata la regolarità della documentazione, predispone il pagamento delle spese di viaggio sostenute e delle spese di soggiorno che dovrà avvenire entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.

APERTURA AL PUBBLICO

Poliambulatorio di Sanluri
via Bologna, 13
tel 070 9359456
fax 070 9359552
orari apertura al pubblico: TUTTI I MERCOLEDI’ DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 12.00
Poliambulatorio di Guspini 
via Montale
tel. 070 93747508
fax 070 93747510
orari: dal lunedì al venerdì, ore 9:00-12:00;
mercoledì, ore 15:00-17:00
 

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2 Comments on Rimborso per Ricoveri o Visite fuori Regione

  1. Buona sera scusate per l’ora ma vorrei delle spiegazioni riguardo il rimborso della legge 26 quanti accompagnatori rimborsate io ho un figlio disabile con 104 è deve essere operato a Forlì per una malattia rara però la nostra ASL ci dice che rimborsano solo un accompagnatore per eventuali visite post operatoria voi mi sapete dire qualcosa in più grazie.

    • Ciao Iole,
      il secondo accompagnatore solitamente viene concesso in casi “eccezionali” (minori con meno di 8 anni ovvero casi in cui l’handicap limita fortemente gli atti quotidiani della vita).

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