﻿{"id":671,"date":"2014-09-02T15:51:00","date_gmt":"2014-09-02T13:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/?p=671"},"modified":"2014-09-02T15:51:00","modified_gmt":"2014-09-02T13:51:00","slug":"portieri-rigori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/?p=671","title":{"rendered":"Portieri &#038; Rigori"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/tim-krul-640.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-672 alignleft\" src=\"http:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/tim-krul-640.jpg\" alt=\"tim-krul-640\" width=\"268\" height=\"144\" data-wp-pid=\"672\" \/><\/a>Portieri si nasce ovvero si diventa; si pu\u00f2 essere dei grandi portieri senza essere ( &#8230; mai stati) degli autentici para-rigori (vedi Dino Zoff) come d&#8217;altronde si pu\u00f2 essere l&#8217;esatto contrario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da giovane mi \u00e8 sempre piaciuto il ruolo del portiere e credo &#8211; nel mio piccolo &#8211; di esserlo anche stato, nonostante la mia carriera calcistica stia ancora gridando vendetta. Quando mi sono dilettato nel ruolo, nonostante il mio fisico si sia sempre rifiutato di darmi una mano d&#8217;aiuto (soprattutto nell&#8217;altezza), credo di avere sempre capito i fondamentali tecnici del compito (forse anche pi\u00f9 di qualche altro che \u00e8 riuscito ad arrivare a carriere calcistiche tutt&#8217;oggi invidiabili).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una delle mie specialit\u00e0 erano i rigori: Ne paravo tantissimi e ci\u00f2 lo attribuivo al fatto che avevo un mio metodo (che ancora tanti portieri ho notato che mettono in pratica specialmente nelle competizioni internazionali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il peggior nemico di un\u00a0<\/span><strong style=\"color: #000000;\">portiere<\/strong><span style=\"color: #000000;\">\u00a0che vuol parare un rigore si chiama \u201cfallacia dello scommettitore\u201d: un\u00a0<\/span><strong style=\"color: #000000;\">errore logico<\/strong><span style=\"color: #000000;\">\u00a0che consiste nel credere che se un giocatore calcia sempre\u00a0in un angolo preciso della porta, per le\u00a0<\/span><strong style=\"color: #000000;\">leggi delle probabilit\u00e0<\/strong><span style=\"color: #000000;\">\u00a0il successivo, lo tirer\u00e0 nella direzione opposta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Si da il caso che i rigoristi (di solito bravi attaccanti)\u00a0non prestino poi cos\u00ec tanta attenzione al calcolo delle probabilit\u00e0 e non abbiano ancora capito a pieno come sfruttare la fallacia dello scommettitore a proprio favore. La<\/span><strong style=\"color: #000000;\">\u00a0migliore strategia<\/strong><span style=\"color: #000000;\">\u00a0per questi ultimi sarebbe infatti quella di guardare dove hanno calciato i precedenti giocatori, invece di tirare il rigore senza prestare attenzione a come \u00e8 stato calciato dai giocatori arrivati al dischetto prima di loro (&#8230;&#8230;. se hanno calciato a destra e hanno segnato dovrebbero continuare a calciare l\u00ec). Il consiglio per i portieri, invece, \u00e8 tutto il contrario: <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>scegliere sempre prima dei tiri di rigore in maniera casuale dove tuffarsi e poi attenersi scrupolosamente alla decisione a prescindere da dove pensano tireranno gli attaccanti: credetemi, FUNZIONA!!!!<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Portieri si nasce ovvero si diventa; si pu\u00f2 essere dei grandi portieri senza essere ( &#8230; mai stati) degli autentici para-rigori (vedi Dino Zoff) come <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/?p=671\" title=\"Portieri &#038; Rigori\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":672,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-671","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-pensieriparole","post_format-post-format-gallery"],"views":2008,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=671"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/671\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":673,"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/671\/revisions\/673"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}