﻿{"id":2589,"date":"2020-04-12T08:50:00","date_gmt":"2020-04-12T06:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/?page_id=2589"},"modified":"2020-04-12T08:51:11","modified_gmt":"2020-04-12T06:51:11","slug":"12-aprile-1970-il-miracolo-del-cagliari-sono-passati-50-anni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/?page_id=2589","title":{"rendered":"12 aprile 1970, il miracolo del Cagliari: SONO PASSATI 50 ANNI!!!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La storia di un popolo che torn\u00f2 a sorridere e il legame d&#8217;amore tra Riva e il Cagliari: c&#8217;\u00e8 questo e altro dietro il miracolo di quella sorprendente squadra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era tutto diverso, un&#8217;altra Italia e anche un altro calcio. Parliamo della fine degli anni Sessanta, quando ancora la vittoria valeva due punti e<span style=\"text-decoration: underline;\"> gli scudetti si vincevano solamente al nord<\/span>. E poi le magliette erano semplici, con pochi dettagli, cos\u00ec come i pantaloncini tanto corti da non coprire nemmeno mezza coscia. Era tutto molto diverso, ma\u00a0<strong>l&#8217;impresa del<\/strong>\u00a0Cagliari\u00a0<strong>quel 12 aprile del 1970<\/strong>\u00a0si accosta perfettamente ai giorni nostri. Se pensiamo al Leicester abbiamo in mente l&#8217;immagine di una squadra che ha fatto la storia, una favola che piano piano \u00e8 diventata una meravigliosa realt\u00e0. Ecco, quel Cagliari e il Leicester hanno molto in comune perch\u00e9 in entrambi i casi ha vinto una terra dimenticata, perch\u00e9 la tradizione \u00e8 stata rotta e ogni altro schema stravolto. Perch\u00e9 \u00e8 avvenuto un miracolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I sardi ottengono il primato nazionale entrando nel mito di un popolo che non avrebbe pi\u00f9 conosciuto una gioia simile. Due gol al Bari in uno stadio gremito di tifosi e titolo conquistato con due giornate di anticipo, grazie anche alla contemporanea sconfitta della Juventus in casa della Lazio. Il\u00a0<em>Cagliari<\/em>\u00a0di Riva, Albertosi, Domenghini, Nen\u00e9 e tanti altri ottimi giocatori chiude con 45 punti, sopra alle pi\u00f9 blasonate Inter, Juventus e Milan, coronando un sogno partito dai piccoli campi della Serie C e proseguito con una scalata fino alla massima serie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solamente un anno prima, nella stagione 1968-69, i rossobl\u00f9\u00a0avevano sfiorato il tricolore lottando fino alla fine e piazzandosi alle spalle della Fiorentina. Con il trionfo dell&#8217;anno dopo, finalmente si parlava del Cagliari dando vita a tutta la Sardegna. Come scrisse il giornalista Gianni Brera:<\/p>\n<blockquote data-class=\"quote-block__quote\"><p><em>Lo scudetto del Cagliari <strong>rappresent\u00f2 il vero ingresso della Sardegna in Italia<\/strong>. La Sardegna aveva bisogno di una grande affermazione e l&#8217;ha avuta con il calcio, battendo gli squadroni di Milano e Torino, tradizionalmente le capitali del football italiano. Lo scudetto ha permesso alla Sardegna di liberarsi da antichi complessi di inferiorit\u00e0 ed \u00e8 stata un&#8217;impresa positiva, un evento gioioso.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era un&#8217;isola intera ad esultare quel giorno, era la festa di chi aveva perso speranza e fiducia e ritrovava di colpo il sorriso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima Riva in tuffo di testa schiaccia la palla in rete, poi Gori chiude i conti con un potente tiro sotto la traversa: il Cagliari batte il Bari allo stadio Amsicora e cominciano i festeggiamenti.\u00a0Durarono per giorni, d&#8217;altronde\u00a0<strong>per la prima volta una squadra del sud e di un&#8217;isola riusciva a vincere il campionato<\/strong>. E\u00a0dopo cinquant&#8217;anni dalla sua fondazione (1920) il Cagliari conquistava il suo primo e (finora) unico scudetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;entusiasmo era incontenibile a tal punto che ad Olbia tre tifosi juventini furono obbligati ad indossare la maglia del Cagliari e furono organizzati centinaia di falsi funerali di rivali dei rossobl\u00f9. Vennero esposti striscioni goliardici con la scritta &#8220;<em>Benvenuti nella capitale del calcio<\/em>&#8220;. L&#8217;Unione Sarda, il pi\u00f9 antico e diffuso giornale della Sardegna fondato nel 1889, il giorno dopo lo scudetto vendette 125mila copie, un numero mai raggiunto in precedenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2590\" src=\"http:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/prima-pagina-de-l-informatore-campioni-d-italia-666x444.jpg\" alt=\"\" width=\"666\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/prima-pagina-de-l-informatore-campioni-d-italia-666x444.jpg 666w, https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/prima-pagina-de-l-informatore-campioni-d-italia-666x444-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 666px) 100vw, 666px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella squadra aveva coinvolto un popolo intero, liberandolo per un po&#8217; dalla povert\u00e0 e dalla monotonia. Quel Cagliari era di tutti, di chiunque lo amasse e a nessuno poteva essere impedito di tifarlo. Addirittura due latitanti furono arrestati allo stadio ma fu loro permesso di assistere al resto della partita in manette.\u00a0<strong>L&#8217;intera Sardegna tornava a splendere<\/strong>, un&#8217;isola che era ancora disperatamente povera persino alla fine degli anni Sessanta e i cui abitanti erano costretti ad emigrare per trovare lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parte della regione era sotto il controllo dei banditi, i sequestri di persona erano all&#8217;ordine del giorno, l&#8217;economia si basava solo sulla pastorizia. Gli ultimi anni Sessanta per\u00f2 videro una progressiva modernizzazione: il turismo di massa stava iniziando a distruggere la meravigliosa costa orientale dopo che l&#8217;Aga Khan &#8211; principe musulmano-ismaelita &#8211; si era accaparrato ingenti zone di terra nei primi anni del decennio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scudetto del Cagliari arriva come un fulmine a ciel sereno, anche se la squadra guidata dal &#8216;Filosofo&#8217; Manlio Scopigno\u00a0<strong>godeva gi\u00e0 di calciatori affermati<\/strong>. Primo su tutti Riva, che a fine campionato si era laureato per la terza volta consecutiva capocannoniere del torneo con 21 gol in 30 partite (nei due anni precedenti aveva chiuso a 18 e 20 reti). Ma non vanno dimenticati il portiere della Nazionale Ricky Albertosi, l&#8217;inesauribile ala destra Angelo Domenghini e il brasiliano Nen\u00e9, che rendevano il gioco del Cagliari spettacolare.<\/p>\n<blockquote data-class=\"quote-block__quote\"><p><em>Palla a terra, pochi lanci lunghi, un gran lavoro a centrocampo sfruttando i tagli di Riva: lui fintava di venire al centro e poi chiedeva palla in profondit\u00e0 per poter chiudere con il suo famoso diagonale. Gente come me, che feci 8 gol, Greatti, Brugnera, Nen\u00e9 sapeva benissimo come servirlo.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste le parole di Domenghini che sottolineano l&#8217;importanza del loro numero 11. In difesa brillavano Comunardo Niccolai, stopper divenuto famoso soprattutto per l&#8217;inclinazione agli autogol, e Pierluigi Cera, il primo libero moderno del calcio italiano. Con l&#8217;ottima organizzazione di gioco messa in piedi dall&#8217;intelligenza di Scopigno, il Cagliari nell&#8217;annata &#8217;69-&#8217;70 sub\u00ec appena 11 gol, di cui 8 su azione: un record. Il primato nazionale era solamente la naturale conseguenza di un calcio totale perfettamente espresso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TANTI AUGURI A VOI E TANTI AUGURI A NOI: &#8220;<span style=\"font-size: 18pt;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">FORZA CAGLIARI<\/span><\/strong><\/span>&#8220;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>La storia di un popolo che torn\u00f2 a sorridere e il legame d&#8217;amore tra Riva e il Cagliari: c&#8217;\u00e8 questo e altro dietro il miracolo <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/?page_id=2589\" title=\"12 aprile 1970, il miracolo del Cagliari: SONO PASSATI 50 ANNI!!!\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":601,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2589","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2589"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2592,"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2589\/revisions\/2592"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.valentinopitzalis.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}